Tre consigli preziosi se volete diventare imprenditori

Chi decide che la strada che desidera intraprendere è quella di diventare imprenditore scopre ben presto che non esistono manuali d’istruzioni, certificati di garanzia, e meno che mai un comodo pulsante “aprire azienda” da premere per vedere risolti i propri problemi: si tratta di una strada complicata e faticosa, che fa sudare ognuna delle grandi soddisfazioni che può dare. Se però, come dicevamo, non esistono regole fisse, ci sono però dei consigli utili che è possibile seguire per affrontare i problemi più comuni, e superare le inevitabili difficoltà. Eccone tre fra i più preziosi:

1. Le difficoltà sono opportunità
Nei periodi di crisi, sembrerebbe proprio che aprire una propria attività sia un’idea particolarmente incosciente o addirittura folle: con il mercato in difficoltà, aggiungere un giocatore sembra una strategia votata al fallimento. Sebbene questa visione delle cose abbia un suo senso, tuttavia, va detto che in un certo senso è vero anche l’opposto: in un momento di crisi, anche le aziende già da tempo sul mercato sono in difficoltà, il che rende la competizione più fattibile, e inoltre sono oberate da debiti e strutture già in essere, tutti problemi dai quali chi entra per la prima volta sul mercato è libero.

2. Ovvio non vuol dire evidente
L’uovo di Colombo! La soluzione ovvia e perfetta che nessuno aveva visto o pensato prima. Certo, trovarla è quasi una garanzia di successo: tuttavia, non sempre c’è la possibilità di inventare dal nulla un’idea geniale. È però molto spesso possibile reinventare un settore, inserendo una diversa prospettiva che meglio si adatta alle condizioni del momento – e sono le aziende appena aperte ad avere la freschezza mentale per farlo, solitamente. Trovare la chiave ideale di un prodotto o di un servizio può essere la base del successo.

3. Non partite senza valigia
A tutti noi piace leggere le storie dove, solo basandosi sulla propria intelligenza e audacia, il protagonista più improbabile ottiene il successo. Di fatto, però, è ben raro che si possa combinare qualcosa di buono senza un livello accettabile – se non elevato – di competenza. Non improvvisate: studiate e preparatevi, oppure mettete a frutto quel che già conoscete e avete imparato. Non è sparando alla cieca che avrete successo, ma focalizzandovi su ciò che davvero sapete fare meglio.