Come funziona il permesso per lutto

Quando muore una persona di famiglia, rientrare a lavoro e nella routine quotidiana è sempre molto complicato. Per chi ha subito un lutto, esiste un apposito permesso, chiamato appunto permesso per lutto, previsto espressamente dalla legge. È quel permesso che consente di mancare dal proprio posto di lavoro per avere il tempo e il modo di sbrigare le questione pratiche legate al lutto, assieme alle onoranze funebri, come Cattolica San Lorenzo. Vediamo come funziona la richiesta del permesso e a chi spetta.

Che cos’è il permesso per il lutto

Se viene a mancare una persona di famiglia, la legge stabilisce che abbiamo diritto a 3 giorni di permesso per lutto. Un permesso che può essere chiesto, tuttavia, soltanto una volta in un anno e solo relativamente al decesso di una persona di famiglia. Cosa si deve fare per averlo? Sicuramente informare in modo tempestivo il proprio datore di lavoro e chiederlo, in questo modo avremo diritto a 3 giorni per il lutto, eventualmente anche non consecutivi. Ovviamente, affinché sia rilasciato il permesso per il lutto occorre presentare l’apposita documentazione che attesta il decesso della persona di famiglia. è bene sapere, tuttavia, che il permesso può essere richiesto soltanto entro 7 giorni dal momento dell’avvenuto decesso. Oltre tale data, questo permesso non sarà più rilasciato dal datore di lavoro.

Chi può richiederlo e a chi spetta

Secondo la legge il permesso per lutto può essere richiesto soltanto nel caso in cui chi viene a mancare sia un parente stretto. Si fa, quindi, riferimento a un genitore o un figlio, una sorella o un fratello, un nipote o un nonno. Non viene rilasciato, invece, nel caso di una parentela lontana, al di là quindi del grado di affetto. Purtroppo per aver diritto al permesso è anche necessario che il proprio contratto di lavoro lo preveda espressamente. In alcuni casi, tuttavia, certi contratti prevedono anche il permesso per la morte di persone affini, come il suocero o la cognata.

Il permesso per lutto e le ferie

Se invece un familiare viene a mancare mentre si è in ferie, la legge stabilisce che le ferie vengano immediatamente sospese così da far scattare il permesso per lutto che prevede, come abbiamo già detto, 3 giorni. Ovviamente, nel caso in cui il nostro contratto di lavoro non preveda espressamente il permesso per lutto, non ci resta che richiedere un permesso non retribuito per il tempo che ci occorre.