5 fatti importanti sui sensori di temperatura wireless

I sistemi di sensori di temperatura wireless stanno ormai diventando la metodologia più diffusa per la creazione di impianti che mantengano costante e uniforme la temperatura sia nelle case che sui luoghi di lavoro anche nei mesi più rigidi dell’anno. Rispetto ai vecchi sensori di temperatura, infatti, l’assenza di cavi rende estremamente più semplice la progettazione e l’installazione, oltre a permetter configurazioni molto più efficienti.

Ecco 5 fatti che potreste trovare utile sapere riguardo ai sensori di temperatura wireless:

1. I sensori di temperatura wireless utilizzano, per misurare, metodi diversi rispetto a quelli tradizionali, come l’emissione di radiazioni o l’espansione di fluidi. Nel caso dei sensori di temperatura moderni, a permettere la misurazione è l’effetto piezolettrico, che rende possibile al sensore trasformare in segnali elettrici dei cambiamenti nelle proprietà materiali di alcune loro componenti. Nello specifico, i sensori di temperatura wireless moderni usano le onde acustiche di superficie di un materiale piezoelettrico e le convertono poi in un segnale elettrico.

2. Molti sensori di temperatura wireless ottengono l’energia necessaria al proprio funzionamento da un generatore termico. La gestione dell’energia richiede certi parametri elettrici, come voltaggio e corrente, mentre posizione e temperatura richiedono parametri diversi e di tipo non elettrico.

3. Uno dei maggiori problemi dei sistemi di sensori di temperatura usati in passato erano i complicatissimi cablaggi richiesti; se si provvedeva all’installazione durante la costruzione della casa, la questione era estremamente semplificata, ma se si trattava di operare su una casa già completata la difficoltà saliva esponenzialmente. La tecnologia wireless odierna salta il problema dei cablaggi a piè pari, permettendo l’installazione dei sensori di temperatura senza alcun tipo di complicazione.

4. I sensori di temperatura wireless sono arrivati ad essere così compatti che è possibile installarli anche all’interno di altri dispositivi, come ad esempio il nostro computer. Se vi è mai capitato che un surriscaldamento imprevisto e improvviso facesse spegnere – e magari danneggiasse – il vostro PC, questo non accadrà più: potrete installare appositi sensori di temperatura che vi informeranno dell’aumento critico in tempo per risolverlo.

5. L’enorme diffusione dei sensori di temperatura wireless negli ultimi anni è facilmente spiegabile con la loro comodità d’uso e la loro versatilità d’applicazione. Ma per il consumatore, questa vasta diffusione presenta un ulteriore vantaggio, ossia un’accessibilità, anche da un punto di vista economico, ben più semplice: avere una casa o un ambiente di lavoro sempre confortevole può così diventare un obiettivo realistico davvero per chiunque, a prezzi assolutamente sostenibili!