Caldaie a condensazione: caratteristiche e installazione

Cercare la caldaia giusta per il proprio appartamento può non essere così semplice. Sul mercato esistono molte alternative di scelta, ma puntare su una caldaia a condensazione garantirà sia meno consumi che una maggiore resa.

Caratteristiche della caldaia a condensazione
La caldaia a condensazione trasforma il calore dei fumi e dei gas in acqua di condensa, dopodiché la espelle attraverso uno tubo di scarico. Questo sistema, aggiunto a generatori della più alta classe energetica, consente di ottimizzare i consumi ed avere un risparmio economico notevole. Inoltre l’impianto rispetta l’ambiente grazie alla minore fuoruscita di combustibili inquinanti. Alcuni modelli di caldaie a condensazione sono così tanto innovativi da stabilire la temperatura adatta all’ambiente in base al clima esterno.

Installazione caldaie a condensazione
Prima di tutto l’installazione di una caldaia a condensazione deve essere eseguita da un professionista del settore che, dopo un attento sopralluogo, valuterà se collocarla all’interno o all’esterno dell’abitazione.

Tendenzialmente si preferisce optare per l’installazione esterna non solo per recuperare spazio in casa ma anche per riutilizzare le tubature del precedente apparecchio. Siccome la caldaia potrebbe essere danneggiata perché esposta alle intemperie, per salvaguardarne la longevità, esiste la possibilità di scegliere un impianto studiato apposta con un mantello senza fori per resistere alle condizioni atmosferiche avverse, oppure la si potrebbe proteggere costruendo direttamente un mobile chiuso su misura. Anche installarla all’interno dell’appartamento ha i suoi vantaggi. Oltre a consumare meno è più semplice da gestire nel funzionamento.

L’istallazione di una caldaia a condensazione prevede lo scarico per smaltire l’acqua di condensa. Attraverso un condotto resistente alla corrosione per la forte acidità dell’acqua, il fluido viene eliminato nelle fogne grazie al collegamento dei tubi di scarico ad un tombino o ai sanitari domestici.
Infine ci sono 3 diverse tipologie di soluzioni dove poter scaricare i fumi quando si installa una caldaia a condensazione: canna fumaria, scarico a tetto e scarico a parete.
Lo scarico nella canna fumaria è la soluzione più semplice per chi abita nei condomini dove i combustibili di tutti gli appartamenti si uniscono all’interno di un solo scolo.
Lo scarico a tetto si serve di un tubo che dalla caldaia si estende in altezza fino ad arrivare sopra al tetto del palazzo.

Lo scarico a parete invece, in base ad una Legge entrata in vigore nel 2013, si può utilizzare solo nei seguenti casi: quando il tecnico dimostra che non è possibile trovare modi diversi per installare l’apparecchio, quando negli edifici storici non si possono costruire nuove canne fumarie per tutelarne il valore e quando si sostituisce una caldaia prodotta prima del 2013 che prevedeva lo scarico a parete.

A differenza delle classiche caldaie, l’installazione di caldaie a condensazione è la scelta giusta per chi si trova a dover ristrutturare l’impianto di riscaldamento. Inoltre, da non sottovalutare, è anche il risparmio economico ed energetico che questa nuova tecnologia potrebbe portare alla famiglia. Basta solo affidarsi nelle mani di tecnici esperti che di sicuro consiglieranno l’impianto giusto per voi.