Come risparmiare con le cartucce in ufficio?

Hai un ufficio e hai deciso di dare un taglio ai costi di stampa di cui ti fai carico ogni mese? Allora ti farà piacere sapere che sei capitato nel posto giusto perché oggi ti daremo qualche consiglio di risparmio e qualche spunto di riflessione per consumare meno. Dopotutto acquistare cartucce per stampanti per un ufficio è a dir poco fondamentale e questo rappresenta un’importante voce di spesa per il bilancio. Come si fa a ottimizzare i costi? Te lo spieghiamo nelle righe che seguono.

 

La giusta stampante in base all’uso

La prima cosa da sapere è che le stampanti non funzionano tutte allo stesso modo. Se stampi una bella mole di documenti ogni giorno sarà preferibile usare un modello dotato di un particolare tipo di inchiostro che massimizza sia il consumo che i tempi.

Stiamo parlando della differenza tra stampanti laser ed inkjet che, come immagini, hanno due destinazioni d’uso piuttosto diverse. Scegliere l’una o l’altra dipende da come lavora il tuo ufficio, cercando di capire quali documenti stampi e le quantità.

La stampante laser, in particolare, stampa tramite toner a base di una polvere finissima che viene impressa sul foglio al passaggio di scariche elettriche. Le stampanti ink jet, ovvero a getto di inchiostro, rilasciano piccole gocce che formulano il documento inviato in stampa.

 

Impara come tarare le impostazioni di stampa

A prescindere dalla tipologia di stampante che utilizzerai dovrai anche tener conto di quanto toner o inchiostro utilizzi per stampare. Ogni modello dispone di impostazioni di stampa ecologica che permette di eliminare il colore e di ridurre la risoluzione.

Queste funzioni sono utilissime per i documenti per i quali l’unica necessità è la leggibilità del testo riportato e l’assenza di immagini. Stampare immagini a colore richiede molto inchiostro o toner per cui, quando queste sono superflue, come vedremo qui di seguito, meglio eliminarle.

 

Stampare solo ciò che è utile

Se hai bisogno di stampare una mail o una pagina web di certo non ti servirà la barra di navigazione o gli elementi grafici colorati che caratterizzano uno screen di qualsiasi documento online. Per questo dovresti imparare anche a ridurre gli elementi di stampa sul foglio di lavoro, assicurandoti che solo ciò che è davvero utile sia riportato sul documento. Questa attività sembra banale ma può incidere anche significativamente sul risparmio delle cartucce per stampanti.

 

Cartucce rigenerate e compatibili

Un altro buon modo per risparmiare sul costo d’acquisto delle cartucce per stampanti è quello di dare uno sguardo ai rivenditori certificati di compatibili o rigenerate. La differenza di queste cartucce con quelle originali in termini di qualità è praticamente inesistente. Ciò che cambia molto, invece, è il prezzo perché le rigenerate e le compatibili sono generalmente più economiche.

Le cartucce compatibili, per chi non lo sapesse, sono prodotte da marchi diversi rispetto a quelli delle stampanti mentre quelle rigenerate sono vecchie cartucce rimesse a nuovo da aziende qualificate. Funzionano esattamente come quelle originali ma sono rivendute da altre aziende, forse meno note di quelle che producono stampanti, e costano anche molto meno.

 

Il buon senso

Infine ci vuole buon senso, qualità che non tutti possiedono. In un ufficio capita che dipendenti e collaboratori si sentano in diritto di sperperare le risorse messe loro a disposizione per cui sarà importante anche comunicare a tutti l’importanza del risparmio non tanto per le finalità economiche ma, soprattutto, per quelle ambientali.