Il mondo dei rivestimenti tecnoplastici

Si sente spesso parlare di rivestimenti tecnoplastici ma in pochi ne conoscono le caratteristiche e gli ambiti di applicazione.
In questo articolo cercheremo di spiegare in modo semplice che cosa sono i rivestimenti tecnoplastici ed i principali utilizzi cui sono destinati.

Che cos’è un rivestimento tecnoplastico?

Con questo termine si indica una classe di polimeri che possiedono proprietà elastomeriche (quindi dotate di grande elasticità) e termoplastiche (cioè in grado di essere modellate sotto l’effetto del calore). In pratica sono formati da gomma e materia plastica che si ammorbidisce con l’azione del calore e può essere plasmata in varie forme ed utilizzata nei più diversi ambiti industriali.

Le caratteristiche chimica di un polimero tecnoplastico è quella di avere una catena poco ramificata, che si presenta in forma lineare e quindi si ammorbidisce facilmente mano a mano che aumenta la temperatura. Tutte le volte in cui l’operazione di riscaldamento e di lavorazione viene ripetuta il polimero perde alcune delle sue caratteristiche, mantenendo tuttavia resistenza e versatilità di utilizzo.

Quali sono le principali applicazioni dei rivestimenti tecnoplastici?

Questi polimeri ed in particolare i rivestimenti tecnoplastici trovano applicazione nei più diversi ambiti: dall’automotive, all’acqua potabile, senza dimenticare i settori elettrico ed elettronico, la nautica, la corsetteria femminile e l’acqua potabile.

Per quanto riguarda il comparto automobilistico questi rivestimenti vengono utilizzati soprattutto per rivestire le componenti che alimentano la trasmissione di potenza nei veicoli commerciali quali trattori, camion ed autocarri in generale.

Si applicano quindi a forcelle e manicotti, ma anche a molle di diversa forma e dimensione, pesi per bilanciare le gomme e dispositivi di blocco delle cinture di sicurezza delle auto.
Un’altra importante applicazione dei rivestimenti tecnoplastici si evidenzia in ambito elettrico, dove questi elementi morbidi e plasmabili vengono impiegati per isolare terminali, sbarre e punti di contatto tra le varie componenti elettriche, garantendo così sicurezza ed efficienza.

Meritevole di grande interesse è anche l’applicazione di questi polimeri al mondo dell’acqua potabile, che per definizione richiede standard elevatissimi per assicurare la salute dei consumatori. Citiamo in particolare un prodotto denominato Rilsan che è stato omologato dalla americana Food and Drug Administration, da sempre in prima linea per evitare il rischio di contaminazione di acqua potabile e prodotti alimentari. I rivestimenti tecnoplastici in questo particolare ambito vengono utilizzati per ricoprire valvole, giunti di congiunzione, minuterie varie e coperchi.

Per soddisfare i rigidi requisiti di sicurezza richiesti si utilizza un particolare procedimento, denominato del “letto fluido” che consiste nel realizzare una pellicola che presenta spessore omogeneo, in modo da garantire sia all’ interno che all’esterno delle valvole una superficie assolutamente liscia.

In questo modo viene garantito un flusso omogeneo di acqua ed un’ottima resistenza agli agenti esterni quali idrocarburi, raggi UV e componenti corrosive.
Non mancano anche utilizzi più frivoli dei rivestimenti tecnoplastici, che contribuiscono a valorizzare la bellezza femminile con le loro applicazioni nel settore della corsetteria.
Linee di produzione altamente tecnologiche ed automatizzare producono migliaia di accessori fondamentali per realizzare reggiseni, corsetti, reggicalze ed altri accessori femminili coniugando bellezza, praticità, sicurezza e morbidezza.

Rientrano in questa categoria gli anelli ed i passanti che sostengono il reggiseno, le coppe, le sottocoppe ed i gancetti.
Anche in questo caso occorre rispettare standard molto rigidi di conformità, per garantire a tutte le clienti di indossare a contatto con la pelle solo materiali completamente atossici ed anallergici.
Oltre agli ambiti di applicazione che abbiamo citato nel corso dell’articolo esistono altre possibilità di utilizzo dei rivestimenti tecnoplastici, che possono essere letteralmente plasmati sulle esigenze specifiche del cliente.

E’ il caso del rivestimenti usati nel settore nautico (scalette da barca, accessori di bordo ecc.) e nel settore medico, con specifico riferimento ai supporti speciali che si utilizzano nei servizi igienici per le persone diversamente abili.
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