Rampe da piazzale usate: a cosa prestare attenzione quando se ne compra una

Nel settore logistico dell’ industria vi sono due aspetti di notevole importanza; tendostrutture in pvc, tensostrutture in pvc e rampe di carico-scarico.
I primi sono dei capannoni, realizzati per poter immagazzinare la merce, destinata ad essere spedita o semplicemente conservata.
Nello specifico le tensostrutture in pvc, sono realizzate con delle parti che possono essere smontati, imbullonati e assemblati, questo permette di rendere la struttura modulabile e di ottenere le superfici desiderate, aggiungendo le vari sezioni al capannone in questione.
Oltre ad essere realizzate in modo da garantire la massima resistenza contro ogni agente atmosferico.
Nella tendostruttura in pvc, conosciuta anche con il termine volgare di tendone, a differenza della tensostruttura in pvc dove le parti tessili e i pilastri sono necessari per mantenere la struttura, la copertura non funge come struttura, la parte tessile è posizionata sui pilastri solo in funzione di copertura.
Mentre le rampe di carico o scarico hanno un ruolo di fondamentale importanza, per ciò che riguarda il posizionamento della merce nei capannoni, oppure per spostarlo da questo fino al mezzo con cui viene spedita.
Se la vostra azienda ha la necessità di una determinata tipologia di rampa da piazzale per poter scaricare o caricare la merce, è bene valutare lì opzione di acquistare una rampa da piazzale usata.

In questo articolo ci occuperemo di dare ai lettori dei consigli su cosa è giusto valutare nell’ acquisto di rampa da piazzale usate.

Rampe da piazzale usate: come sceglierle
Le rampe di carico possono essere sia fisse, che mobili: ovviamente scegliendo di comprarne una usata, la scelta ricade su quella mobile, che è anche la tipologia più consigliata, in quanto maggiormente flessibile e comoda.
Perché permette di essere utilizzata e spostata in diversi posti in base alle esigenze del momento; a parte la sua utilità in generale, quando si decide di acquistarla si fa per svolgere un determinato lavoro, ed è quello il posto che deve essere considerato per essere in grado di poter scegliere una tipologia anziché un’ altra.
Tenendo in considerazione il clima del posto dove verrà usata si può infatti scegliere tra diversi modelli: antiscivolo, pianale zigrinata, o completamente coperta.
Un altro punto da valutare è il tipo di merce che si deve caricare o scaricare dalla rampa, ovvero considerare l’ uso che se ne intende fare; poiché se la merce da spostare non ha un grande volume, la scelta sarà diversa rispetto ad una rampa da piazzale per un grosso carico.
In definitiva quello a cui si deve prestare attenzione:
• il materiale con cui è realizzata
• situazione del clima dove viene utilizzata
• luogo dove è posizionata
merce che deve caricare o scaricare.
Oltre a quanto detto, gli altri aspetti da tenere in considerazione sono:
valutare se la rampa da piazzale è in grado di poter svolgere il lavoro richiesto, valutando quindi in maniera dettagliata le sue caratteristiche come, montante, altezza e tipologia di carrello
affidarsi per l’ acquisto a marche professionali; soprattutto per le rampe da piazzale usate, rivolgersi ad aziende specializzate come g4 energy da la possibilità di poterle sistemare, in modo da di restituirla al servizio in condizioni pari al nuovo.
Inoltre un produttore affidabile aumenta, in questa occasione, la possibilità di ottenere in modo più semplice sia ricambi, che assistenza anche a lungo termine.
provare la rampa da piazzale usata prima di acquistarla; tale processo è indispensabile per poter valutare l’ effettivo calcolo di portata dichiarato, oltre a valutare in modo accurata la qualità sia dei suoi accessori, sia dei componenti elettrici, che permettono alla rampa di poter resistere agli urti, ai sovraccarichi oltre ad eventuali maltrattamenti.
Le rampe da piazzale da carico sono, infatti, le attrezzature che durante le vari fasi di carico e scarico merci, subiscono grandi sollecitazioni e pesi non da sottovalutare.
Per tale motivo è molto importante valutarne le caratteristiche dei materiali, in modo da essere sicuri di acquistare un mezzo che sia in grado di garantire un lavoro ottimale, oltre alla sicurezza degli operatori durante la manovra.