Salute in famiglia: pensiamo al cibo

Chi, all’interno dell’economia familiare, si occupa di acquistare e preparare il cibo, si trova ad avere fra le mani un’enorme responsabilità: quella di poter influire direttamente sulla salute degli altri membri della famiglia, proprio tramite la loro alimentazione. Una responsabilità non facile, specie quando ci sono in casa dei bambini.

Conosciamo tutti la storia di come nascondere le verdure all’interno di altri cibi, ad esempio includendo verdure frullate nell’impasto di piccoli pasticcini salati. Ma funziona? Certo, oggi i bambini le mangeranno, ma domani – appena non avremo più il potere di decidere direttamente cosa mangiano – avranno probabilmente delle pessime abitudini alimentari, perché non avranno imparato a mangiare cibi sani consapevolmente.

Proviamo, invece, a includere apertamente la frutta e le verdure nei nostri pasti, senza naturalmente farlo percepire come una punizione o una rivoluzione, ma trovando modi divertenti di farla gustare ai nostri figli in piena consapevolezza. La verdura e la frutta sono cibi freschi e colorati, oltre che ottimi, e ci offrono moltissime possibilità per invogliare i nostri bambini a mangiarle. La frutta li annoia? Tagliamola in forme interessanti con delle apposite formine, infiliamola su uno spiedino, e serviamola con un bicchiere di yogurt greco in cui intingerla: ecco che la fine pasto diventa più divertente e curiosa.

Oppure troviamo una maniera per inserire all’interno di ricette che già i nostri figli amano un po’ di sana verdura; il pollo arrosto, senza la pelle ma coperto di pezzetti di peperoni, diventa molto più sano, altrettanto saporito, e decisamente più colorato e divertente. E l’insalata? Se invece di proporla a parte, come piatto quasi punitivo, la inseriamo in piatti più di gusto per i nostri piccoli commensali, li porteremo man mano a scoprire quanto possa essere buona, oltre che sana. E la mangeranno anche senza doverli obbligare o ingannare!